Tutorial sui Tarocchi

Tutorial sui Tarocchi – Il Matto n°0

CURIOSITA’
Alla loro comparsa nel XV secolo questo tipo di mazzo era detto trionfi. Tuttavia, l’origine del termine è da sempre controversa. Sono state ipotizzate alcune possibilità: un rapporto diretto con il poemetto allegorico I Trionfi di Francesco Petrarca, le cui sei allegorie sono state spesso rappresentate in modo simile alle icone trionfali dei tarocchi: Trionfo dell’Amore = Amanti, Trionfo della Castità = Temperanza, Trionfo della Morte = Morte, Trionfo della Fama = Giudizio, Trionfo del Tempo = Eremita, Trionfo dell’Eternità = Mondo. Ma mentre nelle allegorie del Petrarca le figure allegoriche sono sempre a bordo di un carro trionfale, questo non avviene per le figure dei tarocchi, inoltre i trionfi del Petrarca sono solo sei contro i ventuno trionfi dei tarocchi ed è difficile trovare una corrispondenza per trionfi come la Papessa o L’Appeso un rapporto con i carri trionfali che nel Medioevo accompagnavano le processioni carnevalesche. Nel XVI secolo in contemporanea con la comparsa di diversi giochi detti anch’essi “Trionfi”, che assegnano il ruolo di atout ricoperto dai trionfi dei tarocchi a carte normali, compare per la prima volta il termine “tarocco”. La sua prima occorrenza è in un inventario della corte di Ferrara del dicembre 1505, ma dello stesso anno è anche la prima occorrenza dell’equivalente francese Taraux, per cui è stato teorizzato che il termine italiano potrebbe derivare da quello francese, piuttosto che il contrario. La prima occorrenza in un testo stampato è nel Gioco della Primiera del poeta Francesco Berni nel 1526 e per il XVI secolo aveva soppiantato “Trionfi”. L’origine del termine “tarocco” è tuttora ignota, sebbene siano state avanzate alcune congetture, tra cui che potrebbe derivare dal processo di decorazione delle carte, dal nome del fiume Taro, un affluente del Po. Nel tentativo di sostenere un’origine antica dei tarocchi alcune ipotesi esoteriche ipotizzano connessioni con antiche civiltà o con termini della Cabala, per esempio Antoine Court de Gébelin ipotizzò che derivasse dall’egiziano “Ta-Rosh” (“via regale”), Samuel Liddell MacGregor Mathers che derivasse dall’egiziano “taru” (che significherebbe “consultare”) mentre per Gérard Encausse da un tetragramma cabalistico (“Tora”, “Rota” o altre varianti.).

Se vuoi un consulto personalizzato clicca qui.

Per seguire gli altri video iscriviti al canale YouTube cliccando qui.


LIBRI, TAROCCHI E STRUMENTI UTILIZZATI

Manuale sui Tarocchi 1
Manuale sui Tarocchi 2
Libro delle Risposte
Tarocchi dei Visconti
Tarocchi Marsigliesi
Carte dell’Indovino
Sibille
Pendolino
Rune Celtiche
Manuale sulle Rune 1
Manuale sulle Rune 2